martedì 18 novembre 2014

Ritratto di Alessandro Grazia opera del M. Franco Massimi


Premio poesia “Alessandro Grazia” Onlus 1° Edizione


“RACCONTA  E SCRIVI… ASCOLTA…RACCONTA”


Per scrivere versi è fondamentale guardare alla poesia come a un piacere e a un raggiungimento… alla scuola il compito importante di condurre alla lettura i bambini e i ragazzi…

Finalità del Premio

Il Centro Lettura “Alessandro Grazia” Onlus e L’Associazione Culturale “La Farandola”, propongono la 1° Edizione premio poesia “Alessandro Grazia” Onlus.
                                                     
Perchè questa iniziativa?...

 … La lingua è espressione del pensiero, di sentimenti, di stati d’animo, particolarmente nella forma estetica della poesia. La poesia costituisce una forma di comunicazione estremamente coinvolgente attraverso la quale è possibile rendere partecipi gli altri di momenti di vita vissuti, sentimenti e stati d’animo. Attraverso l’espressione poetica s’impara a conoscere meglio se stessi e le cose che ci circondano, a sviluppare la fantasia, e rapportarsi in modo sempre più consapevole e significativo con altre persone.
Un progetto di questo tipo nella Scuola primaria ha come intento favorire l’educazione linguistica, promuovere la collaborazione tra gli alunni della stessa classe e la conoscenza, il confronto e lo scambio con altre scuole.
Si è voluto tener conto anche della progressiva maturazione del bambino e quindi della sua capacità di esprimersi, con le forme proprie della poesia, in modo autonomo.
La poesia di classe, rimane sì lo strumento privilegiato per le prime classi dove ancora la costruzione del testo poetico è solo un lontano traguardo; ma via via nelle classi successive il ragazzo diviene più consapevole e quindi capace e desideroso di esprimere la sua individualità.
La partecipazione degli studenti della Scuola secondaria di primo grado, ha l’intento di favorire la naturale continuità del processo educativo. I ragazzi aspirano ad un mondo migliore, hanno speranze, si interrogano affacciandosi al mondo e alla vita. La poesia può farsi voce e momento essenziale per la loro conoscenza…. Per informazioni:
Contatti: Centro Lettura “Alessandro Grazia” Onlus

Per informazioni: e.mail : centrolettura.alessandrograzia@gmail.com

338.8706937 – 3387791380

Il restauro della statua "Sacro Cuore di Gesu' "









1° Edizione "Dona Un Libro"


Il cammino degli angeli troppo umani

 Testo di Alessandro Grazia centro lettura “Alessandro Grazia” onlus


UN RICORDO…PER NON DIMENTICARTI….
Queste poche parole racchiudono il pensiero di tutti noi, chi ti ha conosciuto profondamente ammirava in te quelle qualità umane quella voglia di metterti semprein discussione, ma soprattutto prodigarti per la collettività. La “collettività”, ricordi Sandro quante battaglie per il tuo quartiere Tor Sapienza, sempre in
prima linea, pronto con tutti dando i consigli di un saggio, interessarti a tanti problemi comuni, ma sempre con la voglia propositiva che il tuo carattere solare sprigionava. Il tuo scritto che pubblichiamo in questo numero, vuole essere un omaggio alla tua sensibilità artistica, alla tua creativitàintellettuale, al tuo essere
trasparente con tutti, ma per noi è una soddisfazione immensa custodire gelosamente nei nostri archivi un tuo scritto così profondo, questo e tanti altri sono i motivi perché abbiamo voluto dedicarti con tutto il nostro affetto, il Centro Lettura. All’inizio ho detto …chi ti ha conosciuto profondamente…
io pur non essendo tra questi fortunati, ma attraverso i dialoghi con il M° Massimi e Romina De Cesaris ho capito la fortuna che hanno avuto incontrandoti sulla loro strada, io nel mio piccolo, anche se non ho potuto scambiare con te nessuna parola è come se ti conoscessi…pertanto la mia stima e ammirazione
per te è immensa. C’è una frase che in questo scritto mi ha colpito:.. ”Allora quel piccolo teatro si trasforma in un luogo magico, un luogo dove non ti saresti mai aspettato di intravedere ciò che hai cercato per tutta la vita”…In quel teatro Sandro c’è e ci sarà sempre la tua presenza, la tua luce, la tua dolcezza, ma
soprattutto il tuo essere te stesso con gli altri… Grazie di tutto quello che ci insegni giorno dopo giorno…Giuseppe Tramontana Presidente Centro Lettura A.G.


Solo gli Angeli possiedono la facoltà di esprimersi con un linguaggio privo della parola, di simboli e di concetti.
A loro, infatti, non servono simboli o parole per definire cose esperienze, perché attingono direttamente al senso delle cose e delle esperienze: per noi L’Angelo - affermava Tommaso d’Aquino - non dice la verità in quanto egli è la verità stessa, vissuta in comunione direttamente e immediatamente in Dio, dove l’esperienza è evidente in se stessa e senza il bisogno  tutto umano - di percepirla dentro ad un contenitore, ad una parola, ad un discorso o a una forma.  Accade perciò che, per noi umani, il regno degli Angeli non è direttamente afferrabile; è possibile invece soltanto ricostruirlo creandolo o sognandolo, anche se neppure nel sogno o nella fantasia lo potremo davvero recuperare nella sua inimmaginabile forma.
Forse il regno degli Angeli lo possiamo solo imitare immergendoci in quel regno ribattezzato Inconscio, dove sono depositati tutti i ricordi, conchiusi e trasparenti rimasti immobili dal tempo dell’ infanzia.  Ecco, allora, la via di fuga, il percorso che magicamente ci porta lì, vicino agli Angeli Sintetizzerà all’ esterno il segno pittorico e legarlo all’ essenza dei suoni ed al movimento dei corpi, e spezzare - con l’ambizione di essere Angeli - quelle barriere che impediscono ad ogni mente il contatto tra la coscienza e l’inconscio.
Allora le parole, le immagini e i suoni che si credevano persi si ritrovano quasi  casualmente  in  un  piccolo teatro:  parole  immagini  e  suoni  sapientemente miscelati in una mistura dove le piccole vicende umane decantano in arte, quella vera, alta quella   direttamente percepita dagli Angeli quella, cioè, capace di parlare di vita e di morte, di gioia e di dolore, di amore, di passione e di sconfitta, in forme  comprensibili in termini umani, nel tentativo di dar ragione e corpo a ciò che sfugge.
Allora quel piccolo teatro si trasforma in un luogo magico, un luogo dove non ti saresti mai aspettato di intravedere ciò che hai cercato per tutta la vita; dove l’essenza delle cose, la vita, la morte, il mistero e la loro bellezza aggrediscono lo spettatore, lo annichiliscono mettendone a nudo la coscienza, lo incalzano tra le proprie paure e le proprie consolidate pigrizie, ne mettono a nudo i sentimenti, lo spingono al riso ed al pianto e, infine, lo trasportano sulla via degli 8 Angeli, quella via suggerita dai gesti quasi arcani del maestro Franco Massimi, dai colori che distribuisce sull’enorme tela e che divengono corpo e materia, dalle musiche e dalle coreografie che magicamente evolvono sul palco; ogni gesto, ogni parola, ogni movimento diventano superflui: lo spettatore è ormai parte del sogno che dal palco trasborda nell’ affollata platea, dove i ricordi di tutti ormai non racchiudono più solo il passato, ma in essi trova posto anche il presente ed il futuro, trasmutandosi - qualunque sia il loro contenuto - nel motore della esistenza di ognuno, dove ognuno crede di sapere tutto senza però mai sapere piena mente nulla.
Questo, credo sia accaduto la sera del 9 settembre 2006, la Notte Bianca.
Questo, credo più o meno inconsapevolmente in ogni esistenza. Questo, credo, che sia lo scorrere stesso dell’ esistenza.

Alessandro Grazia

giovedì 13 novembre 2014


Presentazione Centro Lettura "Alessandro Grazia" Onlus

LA LETTURA LO RENDE UN UOMO COMPLETO..
LA CONVERSAZIONE LO RENDE AGILE DI SPIRITO… E LA SCRITTURA LO RENDE ESATTO


Con questa frase e con questo spirito, che è nato all’inizio del 2012 il Centro Lettura “Alessandro Grazia” Onlus. E’ la voglia di unire le sinergie, lo spirito artistico, creativo dell’Associazione Culturale “La Farandola” (musa ispiratrice), alla voglia letteraria e ironica di chi come me orgoglioso di esserne Presidente ho sostenuto e spinto idealmente questo progetto, che poi, di fatto, era da tempo “ramificato” in tutti noi. Il Centro Lettura “Alessandro Grazia” Onlus si propone di raggiungere le proprie finalità tramite obiettivi precisi reali e concreti nello specifico il “Recupero di libri e testi rari che andrebbero al macero o peggio ancora dispersi nell’ambiente, al fine di renderli nuovamente consultabili.” Giornate dedicate alla donazione di testi a chi non può permettersi di acquistarli, questo per far si che la letteratura e l’istruzione siano accessibili a tutti. Ed è con questo spirito che a oggi abbiamo raccolto circa 1000 libri, si spazia dall’arte alla storia, dalla geografia alla psicologia, dall’astronomia alle scienze in genere, seguendo sempre un percorso che emotivamente ci trasporta, ci emoziona ci inorgoglisce, essere i “custodi”, di un “fondo libraio” è una sensazione immensa, bella da trasmettere a tutti quelli che amano e ameranno sempre il “cartaceo”. L’obiettivo di tutti noi è quello di crescere, collaborare con le biblioteche del territorio e non solo, poter fare scambi culturali con altri centri lettura, proporre incontri con giovani scrittori e poeti che si affacciano alla ribalta, riunire persone per commentare libri poco conosciuti ma con contenuti profondi, ecco questo è per noi il centro lettura. In un mondo in cui regna sovrana l’informazione, dove si propone alle scuole la digitazione dei libri di testo sul computer (in altri paesi ciò accade da qualche tempo), noi viviamo la nostra “favola” tradizionalista. Cosa c’è di più bello nello sfogliare delle pagine! Prendere appunti su un testo appena letto, compararlo con altri volumi, sottolineare le parti salienti..è così che è nata la vera istruzione, quello che i nostri genitori ci hanno trasmesso e quello che noi lasceremo  ai nostri figli e nipoti. Ecco perche abbiamo pensato a una “Onlus”, poter far si che chi vuole sostenere tale progetto possa fattivamente aiutarci, donando il 5x1000, aiutandoci con piccoli contributi volontari anche perché                                   ….UNA STANZA SENZA LIBRI … E’ COME UN CORPO SENZA ANIMA